Amarezza di questa primavera
che si sveglia tra la pioggia.
Voglia di capirmi, conoscermi
E sciogliere gli imbrogli della mente.
Il cuore palpita un tumulto interiore.
Le labbra si inaridiscono,
Come le fila dei contriti pensieri.
Io mi immergo in questo frastuono,
mentre l’acqua scivola confusa sulle vetrate.
Non conosco il loro percorso,
né conosco il mio destino.
Milano 21/03/2011